
Per il nuovo parco Querini inizia un’apertura a tappe successive. Intanto apre subito il nuovo percorso dall’ingresso del parco in contrà Chioare sino alle ex serre, costeggiando l’Astichello. La settimana prossima toccherà ai nuovi bagni. Seguirà tra un paio di mesi l’apertura della rampa di accesso per i disabili alle ex serre, costruita sul retro, alla quale si accede dall’ingresso di viale Rodolfi. La rampa è in via di completamento. Infine, sono state aperte le due buste della gara per aggiudicare la gestione del bar: in questo caso, fra i vari adempimenti procedurali si dovrà attendere l’autunno per avere il nuovo gestore e le ex serre funzionanti.

Questa è la tempistica emersa da un sopralluogo al cantiere svolto dal sindaco Possamai e dagli assessori Spiller e Baldinato. “Abbiamo sbloccato un cantiere iniziato nel 2017”, ha sintetizzato il sindaco. Per questo cantiere che comprende il restauro e ristrutturazione delle ex serre, questione aperta da quasi 25 anni, la spesa è di 1 milione e 850 mila euro.

Naturalmente, anche il percorso da viale Rodolfi alle ex serre è stato rifatto. I lavori sono stati diretti dagli architetti Francesco Magnani e Alberto Albiero, anche loro presenti al sopralluogo del sindaco. Presente anche Luisa Paterno Manfredini, per gli Amici dei parchi di Vicenza che da due decenni si battono per risolvere i problemi del parco.
La superficie delle ex serre recuperate è di 330 metri quadrati, che comprende la cosiddetta serra calda, la serra fredda (dove è previsto il locale pubblico) e il belvedere. Nella serra calda saranno esposte piante e fiori.