Il Giardino Salvi decimo in Italia su 1300 “luoghi del cuore” nella classifica del Fai

Lo storico parco verde ha ottenuto 13.684 voti. Ma dal Fai insistono che bisogna continuare a votare fino al 10 aprile perché sono aperte le possibilità di un finanziamento per salvare il Giardino, in particolare la Loggetta del Longhena

Il Giardino Salvi è decimo in Italia nella classifica dei luoghi del cuore promossa dal Fai, concorso di cui è partner Intesasanpaolo. Il Giardino creato dai conti Valmarana (l’ultima discendente sposò un Salvi, da cui il nome attuale: apparteneva alla famiglia che donò il palazzo che oggi ospita la casa di riposo in corso Padova) ha ottenuto 13.684 voti. Finora. Si tratta di un doppio traguardo, che sta a indicare una vasta mobilitazione dei vicentini attorno all’obiettivo: arrivare decimo fra oltre 1.300 siti segnalati in Italia, come si può verificare nel sito del Fai, è significativo. Tanto per fare un paragone, nella classifica c’è anche ponte San Michele attorno al posto numero 835, con 140 voti, mentre la chiesa di San Lorenzo di Vicenza veleggia sul numero 1.100 della classifica.

La loggetta cosiddetta del Longhena al Giardino Salvi

La soddisfazione di Alessandra Ronchi, capo delegazione del Fai a Vicenza, è quindi giustificata. È vero che Vicenza è distante dai 47mila voti della fontana antica di Lecce, al primo posto della classifica, del traghetto di Leonardo a Imbersago (Lecco) secondo con quasi 23 mila voti, dell’eremo di Santa Rosalia ad Agrigento, al terzo posto con 20mila e passa voti, e della chiesa di San Giorgio a Tellaro di Lerici su per giù con gli stessi voti, ma insistere e votare per il recupero del Giardino Salvi ha un senso, anche finanziario.

Per i primi tre classificati, infatti, sono previsti premi in denaro per alcune decine di migliaia di euro, in modo da contribuire a salvare il monumento, ma il discorso non è chiuso per gli altri, classificatisi con almeno 5000 preferenze. Potranno partecipare, infatti, a un bando per concorrere ad altri finanziamenti. È chiaro che più voti si otterranno, maggiori saranno le probabilità di vincere questa seconda manche, chiamiamola così. Quindi dal Fai invitano a votare, seguendo il link su www.fondoambiente.it. Il termine si chiude fra una settimana, il 10 aprile.

Alessandra Ronchi, capo delegazione del Fai a Vicenza, in una foto d’archivio simbolicamente brinda al risultato

L’obiettivo del Fai è, in particolare, salvare la loggetta cosiddetta del Longhena, nel Giardino Salvi. La stima dei lavori prevede altri 200 mila euro per gli intonaci interni e il sogno sarebbe renderla utilizzabile in ogni stagione, con vetrate adeguate, ma qui si devono aggiungere – a parere dei restauratori – altri 500mila euro.

La presidente di Vicenza e quella regionale del Fai alla cerimonia di consegna della Loggetta restaurata con altre scoie del Fai

Al Fai, per iniziare, basterebbe meno: rendere utilizzabile il ponticello che collega la loggetta al Giardino vero e proprio. È un disegno realizzabile e non ha costi proibitivi. Per chi vuole approfondire, rinvio al mio articolo di un mese fa, nel quale si parla dei lavori conclusi e di quelli futuri alla Loggetta e al Giardino: https://www.labasilicavicenza.it/wp-admin/post.php?post=1628&action=edit. Lo scorso Natale l’amministrazione Possamai aveva presentato la sistemazione del Giardino, frutto di un progetto della passata amministrazione e costata 900 mila euro, dalla sistemazione dei vialetti alla nuova ringhiera sulla Seriola.