Il festival jazz tra Erasmo da Rotterdam e i geni della matematica: un “Elogio dell’errore” di livello internazionale

Dieci giorni di appuntamenti dal 15 al 25 maggio fra teatro comunale e Olimpico, con artisti di livello planetario. Il festival è intitolato “Elogio dell’errore”. L’anno prossimo si farà un passo in avanti nel mito: “Dalle trombe di Gerico a Miles Davis”

A cinquecento anni dall’Elogio della follia di Erasmo da Rotterdam, Vicenza jazz si presenta con la 29ª edizione del festival intitolata Elogio dell’errore. Riccardo Brazzale, direttore artistico, che ama i titoli provocatori dal lontano 1996 quando creò il festival, spiega che nel jazz esistono errori buoni ed errori cattivi. Ed è un’importante sottolineatura. Fa venire in mente il matematico giapponese Yutaka Taniyama che, assieme al collega Goro Shimura creò una congettura che non riuscì mai a dimostrare e solo 35 anni dopo la sua morte un altro collega, nel 1994, riuscì a spiegarla matematicamente.

Il collega Shimura diceva di lui; “Era dotato della capacità speciale di fare molti errori, per lo più nella direzione giusta. Lo invidiavo per questo, e tentavo invano di imitarlo, ma mi era molto difficile fare buoni errori”.

La Lydian Sound Orchestra, fondata da Brazzale nel 1989, suonerà quest’anno al festival dopo 16 anni. L’orchestra è quasi tutta rinnovata

Se questo è un termine di raffronto, l’altro, quello di Erasmo da Rotterdam (amico del vicentino conte Chiericati, suo contemporaneo) è ancora più interessante. Scrisse l’Elogio della follia nel 1511 per gli amici, mentre era malato, e fu sorpreso dal successo del libretto ironico che decise di stamparlo. La Follia in questo libro parla in prima pesona e spiega che la sua esistenza è portatrice di allegria e spensieratezza. Sottolinea anzi che lei accompagna la nostra esistenza dalla giovinezza alla vecchiaia, anzi non ci sarebbe nemmeno la vecchiaia se gli umani la smettessero di badare alla saggezza.

L’errore, che è logicamente parente stretto della Pazzia, specie nel jazz non può che rivestire le stesse caratteristiche di allegria e spensieratezza. Lui indubitabilmente accompagna la nostra vita e tutti ci auguriamo di commettere buoni errori. Come dicono gli sportivi saggi: “O si vince, o si impara”.

Luca Trivellato, presidente della Fondazione teatro, grande appassionato di jazz e sponsor da 29 anni del festival

Il programma del festival Vicenza jazz che si terrà dal 15 al 25 maggio (con prologo del concerto per piano solo di Stefano Bollani martedì 18 febbraio) è stato presentato al teatro comunale dal direttore, dall’assessora Ilaria Fantin e dal presidente della Fondazione teatro, Luca Trivellato, introdotti da Marianna Giollo, vice segretaria generale del teatro.

Si conferma un appuntamento di valore internazionale (“da nessuna parte troverete una concentrazione di prime come a Vicenza”, ha chiosato Trivallato) e di seguito potete scorrere i nomi che lo affollano se avete bisogno di essere convinti. Il titolo dell’anno prossimo, che sarà la trentesima edizione e cade nel centenario di Miles Davis, è già pronto: “Dalle trombe di Gerico al divino Miles”.

L’assessora alla cultura Ilaria Fantin che ha curato l’organizzazione del festival

Se i riferimenti di quest’anno sono dotti, almeno a parere di chi scrive, l’anno prossimo il festival chiama in causa il Mito dei Miti, la Bibbia. Il problema sarà l’edizione 2027, perché riuscire a migliorare il livello Bibbia non sarà semplice, neanche se ci si rivolge ad Aldo Cazzullo che sulla Bibbia ha costruito un best-best seller. Ma vedrete che Brazzale ce la farà.

CALENDARIO


15 maggio
ore 21 | Teatro Olimpico
Kronos Quartet 

16 maggio
ore 21 | Teatro Olimpico
Al Di Meola Acoustic Trio

17 maggio
ore 16-22 | Musei della città 
Il giorno e la notte dei musei
ore 21 | Teatro Comunale – Sala del Ridotto
● Ralph Alessi Trio feat. Marc Ducret & Jim Black
● Yellowjackets

18 maggio
ore 21 | Teatro Olimpico
Solo piano night
● Shai Maestro 
● Sullivan Fortner

19 maggio
ore 21 | Teatro Comunale – Sala del Ridotto
● Lydian New Call
● Nduduzo Makhathini Trio

20 maggio
ore 18 | Teatro Comunale – Palcoscenico Maggiore
Semifinale Olimpico Jazz Contest
ore 21 | Teatro Comunale – Sala del Ridotto
● Marc Ribot

● Marc Ribot & Ava Mendoza, Improvisations
a seguire finale Olimpico Jazz Contest

21 maggio
ore 21 | Teatro Comunale – Sala del Ridotto
William Parker Circular Pyramid feat. Hamid Drake & Ava Mendoza In the name of Rosa Parks

22 maggio
ore 21 | Teatro Comunale – Sala del Ridotto
● Franco D’Andrea Trio feat. Gabriele Evangelista & Roberto Gatto
● Alessandro Lanzoni Trio feat. Francesco Cafiso Reverse Motion

23 maggio
ore 21 | Teatro Comunale – Sala del Ridotto
Tigran Hamasyan Trio The Bird of a Thousand Voices
in collaborazione con Le Settimane Musicali al Teatro Olimpico
ore 24 | Cimitero Maggiore
Flo & Enrico Zanisi “Anda” Canzoni di fuga e meraviglia

24 maggio
ore 21 | Teatro Comunale – Sala Maggiore
Gonzalo Rubalcaba, Chris Potter, Larry Grenadier & Eric Harland First Meeting

25 maggio
ore 6.00 | Parco del Museo del Risorgimento e della Resistenza
Naomi Berrill

Dal 21 al 24 maggio
concerti alle ore 18 con Proxima
concerti Happy Hour ore 19.30
concerti After Hour ore 22.30

INFO & PREVENDITE
Biglietteria Teatro Comunale
tel. 0444 324442 – biglietteria@tcv.it
Online
www.tcvi.it – www.vicenzajazz.org